Carissimi, siamo a giovedì e mi sento stanchissima. Questa settimana è stata davvero tanto pesante, piena di impegni a scuola e a casa. Mi concedo un week-end di riposo nella mia bella Napoli e vi auguro lo stesso relax che auguro a me stessa :o) Mi spaventa solo l'idea che, ogni volta che ci si propone certe cose, accade sempre qualcosa che ti fa lavorare il triplo!!! Speriamo bene......
Oggi, costretti ancora a casa per la convalescenza delle nostre bambine, abbiamo deciso di coccolarci un po' e così abbiamo preparato un bel pranzetto a base di pesce. Ho cucinato cose che, di solito, mangiamo nella nostra terra e che hanno il profumo delle giornate trascorse a casa...... Linguine agli scampi, soutè di vongole e cozze, Falanghina ghiacciata del Beneventano e poi frutta di stagione e gelato. Ci siamo proprio coccolati, vero?!? Questa lunga e faticosa settimana è trascorsa tra lavoro, termometri, aerosol vari e giochi. I giochi, in casa nostra, non mancano mai e, in ogni momento, bisogna inventarsene di nuovi.....che fatica :o) E poi, mercoledì, ascoltare Roberto, Roberto Saviano, è stato emozionante ed avvilente, allo stesso tempo, come sempre, ed è per questo che non voglio cimentarmi in argomentazioni troppo impegnative.......devo ancora smaltire la sbornia. Ora Marcy accende il camino, mentre le piccole dormono.....dicono che queste siano giornate da ricordare, momenti che ti fanno sentire fortunato. Sarà che non sempre mi sento ricettiva, ma stasera credo che chi afferma tali cose abbia davvero ragione. Buona serata, a tutti.
Piove, piove e ancora piove......e noi ce ne stiamo caldi caldi con il caminetto acceso sperando in una settimana più movimentata, più all'aria aperta. L'influenza ci ha costretti in casa. Uno dice: e vabbè si possono fare tante cose, ascoltare musica, giocare con le bambine, coltivare un hobby, guardare la Tv. Bene, in questi sei giorni abbiamo fatto di tutto.....abbiamo perfino organizzato una vera caccia al tesoro con tanto di premi finali, ma ora non se ne può più! E poi, guardare la Tv?!? Al massimo si può guardare un film scelto con cura in Dvd....la televisione no, quella proprio non esiste più in casa nostra, se non per qualche cartone che le nostre figlie chiedono di vedere. Vado a preparare un po' di tè verde per tutti, dicono faccia bene, mah. Buona serata.
Ieri sera, verso le 23.00, abbiamo ricevuto una visita inaspettata e, a dire il vero, non desiderata. Eravamo in procinto di metterci a letto quando è arrivata e ci ha costretti ad una veloce organizzazione familiare, un controllo altrettanto celere nel mobiletto dei medicinali e rassicurazioni varie. Medicinali?!? Sì, perché ieri sera è arrivata a casa nostra l'influenza, quella A, probabilmente. Gaietta ha un febbrone da cavallo, tenuto a bada, ogni sei ore circa, dalla Tachipirina......ma per fortuna non è abbattuta, ha mangiato un bel piattone del brodino di carne che le ho preparato a pranzo e ha giocato con me tutto il pomeriggio. Leggevo notizie riguardanti questa nuova influenza, ormai se ne sente parlare ovunque ed inevitabilmente ci accorgiamo del suo arrivo soprattutto perché in questi giorni le classi, a scuola, sono dimezzate, vuote, troppo silenziose. Da qualche giorno ho più della metà dei miei alunni assenti: malati, raffreddati, con febbroni altissimi; ed il tutto è arricchito da storie e leggende metropolitane sugli strani effetti e sintomi che questo virus ci sta regalando. Si racconta di tutto: di febbri che non passano nemmeno con paracetamolo a palla, tossi disumane capaci di trasformare il volto delle persone che ne sono affette, strani fischi e rumori toracici, ululati notturni che costringono gli sfortunati a restare svegli notti intere.....per non parlare del vaccino, sì, no, forse...... Ma io dico, già la vita è difficile (soprattutto per un'ansiosa come me), poi ci si mettono pure quelli che pare si divertano ad ingigantire questa brutta situazione, certo preoccupante. Speriamo che tutto si risolva per il meglio e soprattutto che si dica, una buona volta, che quest'influenza A, tra bufale e allarmismo di Stato, non è poi così diversa dalle influenze che ogni anno vengono a bussare alle nostre porte. Voi che ne pensate?
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque e l'ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento.
Stasera ha avuto una discussione con mio marito, al termine della quale, arrabbiata, ho esclamato: "......infatti il nonno di Heidi era un cretino!". Difficile dire cosa può avermi portato ad affermare una cosa del genere, Heidi è tra i cartoni animati più amati in assoluto, anche tra i bambini di oggi, eppure...... Vi spiego. Dei nostri conoscenti hanno una bambina di 5 anni che non ha quasi mai frequentato la scuola. L'anno scorso è stata iscritta alla Scuola dell' Infanzia che frequenta anche mia figlia minore, ma la sua frequenza è stata quasi nulla: 10 giorni al massimo! Un giorno, per caso, mi sono ritrovata a parlare con loro di questa situazione, per me assurda, ed il papà mi ha detto con molta tranquillità che è convinto dell'inutilità della scuola e soprattutto del fatto che sua figlia, a scuola, imparerebbe solo tanta ipocrisia, perchè gli insegnanti di oggi nulla hanno a che fare con quelli di una volta. Chi mi conosce un po' può facilmente immaginare la mia reazione a tali affermazioni. Come si può parlare di inutilità della scuola, come si può pensare che una bambina cresca meglio in solitudine a casa propria invece che in mezzo a tanti bambini come lei, con i quali confrontarsi, socializzare, scontrarsi, anche?!? Ho replicato tranquillamente alle parole di quest'uomo, anche se la voglia irrefrenabile che avevo dentro mi diceva di prenderlo a schiaffi! Da quella volta i suoi atteggiamenti nei miei confronti sono molto misurati e mi sembra in difficoltà, come pentito o dispiaciuto di quanto detto. La bambina, anche quest'anno, non frequenta la scuola, credo che ci sia andata tre o quattro giorni dall'inizio dell'anno scolastico. E' una bimba dolcissima, intelligente....con un padre cretino, purtroppo. Oggi pomeriggio le nostre bambine l'hanno invitata a stare un po' a casa da noi per giocare insieme: era felicissima della compagnia e si sono divertite tanto a colorare zucche e fantasmini per Halloween. A cena ho raccontato a mio marito del pomeriggio trascorso con le bambine e, come capita ogni volta, ci siamo ritrovati a parlare della cosa. Mi rimprovera di prendermela troppo, di impicciarmi di affari non miei, e forse ha ragione, e soprattutto mi dice che sono troppo poco elastica nei miei ragionamenti, in particolare quando si parla di SCUOLA. Il fatto è che proprio non riesco ad accettare un discorso del genere! Parto dalla convinzione che la scuola sia il luogo più adatto per un bambino, senza nulla togliere al piacere di stare insieme ai genitori a casa. E' a scuola che si impara a crescere e non solo a casa! La discussione è andata avanti per un bel po' fino a quando mio marito mi ha chiesto: "Ricordi quella puntata in cui il nonno di Heidi si rifiutava di mandarla a scuola?!? Che ne pensi?" ed io ho risposto, senza troppo pensarci: ".....era un cretino!" Sono stata troppo cattiva?!?
Per fortuna, dopo qualche puntata, il nonno ritornerà sui suoi passi e deciderà di mandare Heidi a scuola......ma, allora, ho ragione io?!? :o) Semplicemente, in un cartone bello come quello, non poteva che prevalere il buon senso.
In questo pomeriggio caldo, lungo, autunnale ascolto una canzone a me cara, una di quelle che hanno segnato la mia spensierata adolescenza e che hanno fatto compagnia alle belle serate d'amore. La nostra canzone.....
Perchè il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini! CLICCA SULL'IMMAGINE e ascolta anche tu la canzone degli Assalti Frontali in difesa della scuola pubblica! Grazie Vagamundo:)
Cittadino del mondo
Il tuo Cristo è ebreo e la tua democrazia è greca la tua scrittura è latina e i tuoi numeri sono arabi la tua auto è giapponese e il tuo caffé è brasiliano il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano la tua pizza è italiana e la tua camicia è hawaiana le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine. Cittadino del mondo non rimproverare il tuo vicino di essere... straniero (Graffito Munich)
I clandestini vanno curati, non denunciati
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Il ricordo...
“Ho giurato di protestare ovunque e ogniqualvolta gli esseri umani debbano sopportare sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre prendere posizione: la neutralità aiuta l’oppressore, mai la vittima; il silenzio incoraggia il torturatore, non il torturato. Talvolta è necessario interferire; quando sono in pericolo vite umane, quando è a rischio la dignità umana, i confini e le sensibilità nazionali sono irrilevanti(…) Vi è molto da fare, molto che può essere fatto. Una persona può fare la differenza tra la vita e la morte”. (Elie Wiesel, 1986)
Un gradito premio dalla cara Panna....grazie Mara!:)
About me.....
luly
Donna,mamma,moglie. Ancora alla ricerca di "qualcosa che non c'è". L'importante è non perdere la speranza.....
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. (Bertolt Brecht)