"Il simulacro sollevò le sonnolenti
palpebre e vide forme e colori
che non intese, persi in rumori,
e tentò timorosi movimenti.
Gradualmente si vide come noi altri
imprigionato in questa rete sonora
di prima, poi, ieri, mentre, ora,
destra, sinistra, io, tu, quelli, gli altri".
(Jorge Luis Borges, Il Golem)





