martedì 11 giugno 2013

Romantiche equazioni...


Lei andava per la sua strada, senza pensarci troppo. Senza considerare che avrebbe potuto perdersi...
Lui l'aspettava lì, silenziosamente. Perché sapeva bene che sarebbe arrivata. Ritornata.


domenica 2 giugno 2013

...e se poi...




CONSIDERO VALORE
"Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. 
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. 
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, 
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. 
Considero valore quello che domani non varrà più niente 
e quello che oggi vale ancora poco. 

Considero valore tutte le ferite. 
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, 
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, 
provare gratitudine senza ricordare di che. 

Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, 
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. 
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, 
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. 

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. 
Molti di questi valori non ho conosciuto". 

Erri De Luca, da “Opera sull’acqua e altre poesie”

lunedì 29 aprile 2013

Pablo Neruda, stasera

Sonnet XVII


I do not love you as if you were salt-rose, or topaz,
or the arrow of carnations the fire shoots off.
I love you as certain dark things are to be loved,
in secret, between the shadow and the soul.

I love you as the plant that never blooms
but carries in itself the light of hidden flowers;
thanks to your love a certain solid fragrance,
risen from the earth, lives darkly in my body.

I love you without knowing how, or when, or from where.
I love you straightforwardly, without complexities or pride;
so I love you because I know no other way

than this: where I does not exist, nor you,
so close that your hand on my chest is my hand,
so close that your eyes close as I fall asleep.

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Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Pablo Neruda

separatore grafico


lunedì 22 aprile 2013

Guardando in su...

"Non fisso a lungo il cielo perché quando i miei occhi ritornano al suolo 
il mondo mi sembra orribile" 
François Truffaut
Opera di Adrian Borda


mercoledì 3 aprile 2013

Meravigliosa Coline...

Ieri si celebrava la Giornata Mondiale della sensibilizzazione sull'Autismo (World Autism Awareness Day) indetta dalle Nazioni Unite nel 2007.

Per caso mi sono imbattuta in questo magnifico corto, realizzato dal papà di un bambino autistico e dalla sua sorellina, Coline. Ella racconta del suo fratellino, Noè, affetto da sindrome autistica ed esprime le sue emozioni e le sue titubanze circa i comportamenti di questo fratellino speciale. Coline riesce a trovare un linguaggio comune grazie al quale ridono insieme...
Credo che solo i bambini sappiano rendere più leggero un tale dolore e sappiano, allo stesso tempo, rendere magico tutto ciò che vivono...passando direttamente dalla Luna;)

Spero commuova anche voi.



venerdì 29 marzo 2013

Sulla pace...

"Con le pietre che ci ostacolano la strada si possono costruire cose meravigliose..."
[Goethe]
Buona Pasqua - Have a nice Easter



mercoledì 13 marzo 2013

Commoventi parole...


Ci sono parole che ti restano dentro, come quelle di questa canzone. 
E ci sono canzoni che fanno piangere...

"Guarda che non sono io" di F. De Gregori

Guarda che non sono io quello che stai cercando 
Quello che conosce il tempo, e che ti spiega il mondo 
Quello che ti perdona e ti capisce 
Che non ti lascia sola, e che non ti tradisce 

Guarda che non sono io quello seduto accanto 
Che ti prende la mano e che ti asciuga il pianto 

Cammino per la strada 
Qualcuno mi vede 
E mi chiama per nome 

Si ferma e mi ringrazia 
Vuole sapere qualcosa 
Di una vecchia canzone 

Ed io gli dico "Scusami però non so di cosa stai parlando 
Sono qui con le mie buste della spesa 
Lo vedi, sto scappando 

Se credi di conoscermi 
Non è un problema mio 

E guarda che non sto scherzando 
Guarda come sta piovendo 
Guarda che ti stai bagnando 
Guarda che ti stai sbagliando 
Guarda che non sono io" 

Guarda che non sono io quello che mi somiglia 
L'angelo a piedi nudi, o il diavolo in bottiglia 
Il vagabondo sul vagone 
La pace fra gli ulivi, e la rivoluzione 

Guarda che non sono io la mia fotografia 
Che non vale niente e che ti porti via 

Cammino per la strada 
Qualcuno mi vede 
E mi chiama per nome 

Si ferma e vuol sapere 
E mi domanda qualcosa 
Di una vecchia canzone 

Ed io gli dico "Scusami però non so di cosa stai parlando 
Sono qui con le mie buste della spesa 
Lo vedi, sto scappando 

Se credi di conoscermi 
Non è un problema mio 

E guarda che non sto scherzando 
Guarda come sta piovendo 
Guarda che ti stai bagnando 
Guarda che ti stai sbagliando 
Guarda che non sono io"



I luoghi del cuore.....